I nobili e la storia
Carovana settentrionale
Informazioni dalle pagine «I nobili e la storia» del diario: 2 voci, da leggere in 2 luoghi (Altopiani nomadi e Boscofestante).
Da quando la nostra carovana si è divisa in due, ogni giorno aumenta la nostra disperazione. Come vorrei che la regina Jezmina fosse rimasta: la sua grazia e la sua bellezza sarebbero un balsamo di cui abbiamo tanto bisogno. Proprio ieri ho sentito Lazlo singhiozzare nella sua tenda. Gli manca la sua casa... Come a me.
Avevamo trovato tracce di sopravvissuti al Tempio della Fiamma. Quella deviazione ci ha portato via un giorno intero, e per niente. Nonostante il Manto si stia avvicinando a loro, questi sciocchi non sentono il bisogno di unirsi ai noi. Credono che sia una punizione divina degli Antichi, una maledizione che può essere ancora annullata con la penitenza.
Vedremo quanto a lungo le loro preghiere riusciranno a sfamarli. Dobbiamo riprendere il nostro viaggio: ci vorranno settimane per raggiungere Campo di Pikemead.
- Comandante Cyrus, 507 E.A.
Il nostro obiettivo è in vista, ma potrebbe essere inutile: Campo di Pikemead non è altro che i resti di un rogo, che ancora soffoca l'orizzonte con il suo fumo blu.
Se è sciocco pensare che lì troveremo dei rifugiati, allora dannazione, sarò uno sciocco! Se anche solo un povero disgraziato si nasconde ancora nelle fogne e non osa uscirne... se una donna o un bambino resta accovacciato all'interno di una torre chiusa a chiave... se dei contadini si sono riuniti per ricostruire, rimodellare il cuore della loro terra, del loro regno... li troveremo e li raduneremo.
Andremo avanti e vedremo cosa ci attende alla Cuspide.
- Comandante Cyrus, 508 E.A.
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