Cime di Albaneve
Appunti delle Guarnigione fuoco di segnalazione "Sopravento"
Informazioni dalle pagine «Cime di Albaneve» del diario: 2 voci, da leggere in 2 luoghi (Cime di Albaneve).
Mio padre era un soldato, ma io non lo sono affatto. Chi voglio prendere in giro, stando qui accanto a quegli uomini dalle spalle larghe, valorosi e violenti? I loro occhi non mostrano alcuna luce. Le fosse di ossidiana mi inghiottono semplicemente, riflettendo la mia stessa debolezza, mista a disprezzo. Non conoscono la gentilezza... La loro unica emozione è la rabbia, un calore interiore che li divora e riscalda il loro guscio esterno mentre attraversano neve e ghiaccio.
Quando mio padre è morto, questo avamposto ha perso il suo cuore. E lo stesso vale per me. Mi conoscono. Sanno che correrò a nascondermi al primo segno di pericolo. È nel modo in cui mi deridono, nel modo in cui urlano il mio nome. Ecco perché mi obbligano a fare la guardia... anche questo mi spaventa.
Forse non è poi così male. Papà diceva sempre: "I codardi vivono più a lungo".
Anelli volanti intorno alle loro cime - Lontani si levano Sottili forme e ombre, incorniciate dal sole del giorno
Ali spiegate e becchi impolverati - Si celano, si celano Via dal calore e dalla luce, quando arriveranno i raggi del mezzogiorno
Volano su con una folata lampeggiante - Al crepuscolo, di nuovo si sollevano Emergono di nuovo dalle nubi più scure, volano più in alto come una tempesta
Piccoli granelli di polvere d'argento - Vicino, vicino ai nostri occhi arrivano Si sono avvicinati così tanto, oh Fiamma proteggici dalla loro furia funesta
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