Ciclo vitale dell’Imperatore Marino
Voce della banca dati
I dati biologici disponibili sono stati usati per sintetizzare gli effetti del batterio alieno sul ciclo vitale dell’imperatore marino.
Questa creatura probabilmente viveva e si spostava in piccoli branchi attorno alle fosse oceaniche del pianeta, avvicinandosi alla superficie per nutrirsi di enormi quantità di microrganismi situati in acque meno profonde. Le dimensioni di una singola famiglia dovevano essere fortemente limitate dalla disponibilità di cibo. La prole probabilmente si separava in giovane età per formare il proprio branco altrove.
Vista la loro scarsa popolazione, gli accoppiamenti e la deposizione delle uova erano probabilmente poco frequenti, forse avvenivano una sola volta in un’intera vita. Questa specie aveva probabilmente un ambiente preferito per la nidificazione; infatti la riuscita di una schiusa può dipendere da simili condizioni. Vista la rarità di questo evento, è impossibile calcolare con precisione tali condizioni.
Non c’è alcuna prova che sostenga l’ipotesi secondo la quale tutti i membri della specie erano immuni al batterio alieno. Anche se così fosse, ci sono prove che l’arrivo del batterio abbia decimato la vita sul pianeta, e questo avrebbe avuto effetti catastrofici sulle fonti di cibo degli imperatori e sul loro tasso di sopravvivenza.
La relazione simbiotica fra questo esemplare e le altre forme di vita si è probabilmente sviluppata come risultato dell’infezione batterica. Le forme di vita che hanno imparato a mantenere in vita l’imperatore sono sopravvissute grazie al suo stesso aiuto. Questo potrebbe spiegare i vasti tratti di oceano senza vita oltre un certo perimetro dalla posizione dell’imperatore.