Diario di Paul Torgal #1 - Il naufragio
Voce della banca dati
Diario del capo, cinque settimane dopo l’incidente. Gli unici altri sopravvissuti sono mio figlio Bart e Maida, la mercenaria a prezzo ridotto che ho commissionato per il viaggio.
Dopo giorni passati alla deriva nella capsula di salvataggio, con la pioggia che martellava il tetto, il tempo si è schiarito e ci siamo ritrovati qui. Ho detto a Maida di recuperare materiali dal relitto della Degasi, e ho mandato Bart a cercare una fonte di cibo stabile. La sua istruzione sta ripagando il prezzo prima ancora di quando mi aspettassi.
Il nostro unico problema è Maida. Dice che il tempo sta per cambiare. Secondo me sta solo cercando delle scuse per rischiare le nostre vite. Immagino che non abbia passato una sola settimana della sua vita senza uno sfogo psicologico, e non veda l’ora di litigare. Ogni volta che prende una decisione le cose vanno di male in peggio.
Se avesse la mia esperienza, avrebbe più fiducia. Gli umani hanno passato millenni a specializzarsi nel plasmare la natura a proprio vantaggio. Questo pianeta non ci causerà alcun nuovo problema.
Il mio solo obiettivo ora è garantire la nostra sopravvivenza, nel modo più confortevole possibile, finché la compagnia assicurativa non organizza un recupero. In questa parte dello spazio potrebbero volerci mesi, o persino anni.