Diario di Bart Torgal #2 - Denti di Stalker
Voce della banca dati
È appena successo qualcosa di incredibile.
Da quando siamo quaggiù, ho sempre avuto l’idea di costruire dell’equipaggiamento e studiare le incredibili forme di vita che stiamo incontrando, ma non avevo abbastanza vetro smaltato. Così ho iniziato a cercare un substrato naturale che avrebbe rafforzato il vetro che già abbiamo, e questi denti di stalker che stiamo trovando erano perfetti per lo scopo... solamente che, beh, ce ne servivano di più.
È stato allora che Marguerit si è interessata. Mi ha effettivamente ascoltato - più di quanto possa dire per mio padre - e ho trovato il coraggio di parlarle delle mie altre... teorie provvisorie. Quando le ho detto che erano attratti dai depositi di metallo, e che i loro denti si staccano quando li afferrano, ha strizzato gli occhi e si è precipitata fuori dalla stanza.
Tre ore dopo è tornata, con lo zaino pieno di denti di stalker! Le ho chiesto spiegazioni. Ha scrollato le spalle e ha detto che le mie teorie erano corrette. Poi ha detto che le stavano mangiando il palmo della mano. Penso che intendesse sul serio.
Lei è davvero incredibile. È andata nelle foreste di alghe, armata solo con una lama termica, e si è scontrata pinna a pinna con un branco di stalker.
Da un lato, questa è la cosa più forte che abbia mai sentito. Dall’altra invece, spero che gli stalker non ne siano usciti peggio di Marguerit. Aveva un enorme squarcio nell’avambraccio. Non penso che le cose siano andate così lisce come dice lei. E qual è il senso di sopravvivere qui se dobbiamo uccidere tutto ciò che lo rende così fantastico?
Vorrei saperne di più su questi animali, ma mio padre non mi lascia uscire dall’habitat. Forse con tutto questo vetro potremmo costruire un’unità di contenimento e osservarli da vicino.